sabato 16 gennaio 2016

Problema musica a scatti smartphone (risolto)

Qualche giorno fa il mio galaxy s3 neo ha iniziato a darmi dei problemi, mentre ascoltavo la musica con il lettore musicale preinstallato sul mio android 4.4.2 la musica perdeva dei colpi, ogni tanto era come se saltasse per qualche centesimo di secondo dei pezzi di canzone. Non conosco la terminologia corretta per descrivere questo problema, per questo nei tag ho inserito più termini come "intermittenza" "skipping" etc. In un primo momento non gli ho dato tanto peso, poi il problema ha iniziato ad infastidirmi quindi mi sono messo a cercare una soluzione cercando pure online. Ho provato quasi tutto; soffiato nel jack per togliere eventuale sporcizia, controllato il jack che non "ballasse" causando falsi contatti, chiuse tutte le applicazioni in background col task manager, wipe cache partition, svuotato la cache e cancellato i dati da dentro l'applicazione "lettore musicale", ho provato persino a scaricare un altro lettore dal playstore ma anche con questo stessi problemi. Ho pensato pure che i files (le canzoni) fossero corrotte, danneggiate, ma ho provato ad ascoltare musica in streaming e il problema persisteva. Una cosa strana che ho notato e che il problema sembrava presentarsi solo a schermo spento (come pure altri utenti hanno sperimentato) anche se poi ascoltando per diversi minuti in qualche occasione il problema si era manifestato pure a schermo acceso anche se minimamente. Mistero. O meglio, bisogna in queste situazioni chiedersi quali cambiamenti importanti sono stati fatti negli ultimi tempi? Qualche aggiornamento? Magari il root del telefono? 
Ecco il mio problema (ma credo anche di molti altri) è stato proprio il root!
Ho fatto il root con Wondershare Mobile Go proprio qualche giorno fa, e i problemi sono iniziati da quel momento. D'altronde il telefono ha sempre funzionato correttamente, quando poi uno inizia a smanettare il rischio che si incasini qualcosa è dietro l'angolo.

La soluzione? Provate a fare l'unroot. Purtroppo Wondershare Mobile Go permette il root one-click ma non l'unroot. Quindi ho dovuto usare un'altra app superSU scaricabile dal market android, basta installare dare sempre l'ok e poi nelle impostazioni cliccare unroot e fa tutto da solo. Non sto qui a mettervi la procedura passo-passo perché il tutto è molto semplice e comunque si trovano delle guide online. Controllate poi con un'altra app root checker se la procedura è andata a buon fine e se il telefono è tornato senza i permessi di root. A me la prima volta sembrava non avesse funzionato, il root checker mi dava che avevo ancora i permessi di root nonostante superSU si fosse disinstallato da solo (segno che la procedura è andata a buon fine) e avessi riavviato il telefono. Ho rifatto da capo la procedura che è andata diversamente (non chiedetemi il perché) ad es. superSU alla fine non si è disinstallato da solo l'ho rimosso io manualmente, ma appunto ha riportato il telefono senza i permessi di root. 
Ho collegato le cuffie al mio s3, lanciato l'app della musica e ascoltato diversi minuti di musica. Risultato? Problema risolto! Nessuno scatto nemmeno di un millesimo di secondo, la musica ora fila via liscia come dovrebbe. Spero sia utile a qualcun altro. 

lunedì 6 luglio 2015

Poker

Ho iniziato a giocare a poker da qualche mese e appena ho convalidato il mio account inviando i documenti alla poker room mi aspettavo di non poter giocare finché non fossi appunto stato convalidato e riconosciuto come maggiorenne. Niente di più falso. In pratica si ha tempo 1 mese per convalidare il proprio account (altrimenti poi viene chiuso da quello che ho capito) ma nel frattempo si può giocare tranquillamente, quindi praticamente un minorenne può giocare indisturbato per un mese farsi chiudere l'account, aprirne un altro (magari sulla stessa poker room) e via così all'infinito. Mi chiedo a cosa serve tutto questo? Io devo ancora scoprirlo. Nel frattempo mi viene da pensare che siamo il solito paese dove si complica tutto, un sacco di burocrazia e non si risolve niente, anzi si peggiorano le cose e basta. La conferma l'ho avuta dall'apertura di un secondo account su un'altra poker room italiana, stessa identica procedura (non che mi aspettassi poi qualcosa di diverso visto che devono rispettare le leggi italiane), in questa però mi sono imbattuto in una vicenda ancora più assurda. In pratica ho scannerizzato la mia patente, poi visto che i files prodotti erano abbastanza grandi ho voluto ridimensionarli un pochettino in photoshop che uso solitamente per questo tipo di operazioni. Li ho aperti e visto che c'ero ho croppato la patente dato che il resto dell'immagine è solo il bianco della scannerizzazione. Non l'avessi mai fatto! La poker room mi scrive indietro e mi dice che non possono accettare  "copie di documenti digitalmente modificate".
In pratica avranno guardato gli exif, hanno visto che la foto è stata aperta in photoshop e croppata e allora per loro il documento deduco potrebbe essere contraffatto... sia mai che giochino minorenni!!! 
E beh certo tarocco un'immagine di un documento per giocare a poker, e ovviamente nell'era digitale dove tutto è possibile mi dimentico di modificare gli exif! 
Abbiamo già visto che un minorenne se vuole può giocare a poker indisturbato quanto vuole creando account nuovi ogni mese. Ma questo non è l'unico sistema, potrebbe benissimo rubare i documenti al padre, alla madre o a qualsiasi altro maggiorenne in casa, scannerizzarli e inviarli e il gioco è fatto.
Ma non è il solo modo. Mi risulta infatti che la "questione documenti" è una cosa tipicamente italiana, su molte poker room straniere si può giocare senza dati anagrafici basta in pratica solo una mail per convalidare l'account. Insomma ancora una volta abbiamo dei dinosauri che emanano leggi su cose che non conoscono, e quando non conosci il funzionamento di qualcosa questi sono poi i risultati. Burocrazia infinita che fa acqua da tutte le parti, aggirabile in modo molto facile e che quindi non risolve nessun problema anzi ne crea altri. Ma appunto non c'è solo l'aspetto tecnico-politico entra in gioco anche "la questione morale" in un paese bigotto come il nostro. Perché un ragazzino che ha 16-17 anni che è quindi quasi maggiorenne non possa dedicarsi ad un gioco che gli piace e magari ci becca pure come il poker, dove conta anche l'abilità e non solo la fortuna? Senza escludere la possibilità della supervisione di un adulto con ragazzini grandi, mi chiedo nei casi di bambini molto più piccoli dove sono i genitori??? Come può un bambino di 7-11 anni giocare a soldi senza che i genitori lo sappiano? Ma ci vuole davvero una legge per non fare giocare i minori quando dovrebbe prevalere il buonsenso dei genitori nel controllare cosa fanno i loro figli più piccoli soprattutto visto che li "armano" di Ipad, cellulari, e pc connessi in rete e a quanto pare di carte di credito e soldi? Ancora una volta le conclusioni sono che il buonsenso non è cosa da tutti, nemmeno da parte dello Stato a quanto pare. 

Aggiornamento 16/07/2015
Apprendo solo ora che a quanto pare non si può giocare sulle poker room straniere dall'Italia. Non ho parole...


mercoledì 24 giugno 2015

La superiorità dei prodotti Apple...

Ecco la tanta superiorità vantata dei prodotti Apple:


"Sull'aggiornamento manca la firma digitale oppure essa non è valida. L'aggiornamento potrebbe essere stato alterato dopo essere stato firmato da Apple. L'aggiornamento verrà scaricato e ricontrollato la prossima volta che verrà eseguito Aggiornamento Software."

Mac book pro 15 usato pochissimo, dopo qualche anno di non utilizzo non riesco più a fare gli aggiornamenti. Ho provato e riprovato anche a farne uno alla volta ma l'errore è sempre lo stesso. Googlando le uniche soluzioni che ho trovato sono il classico formattone, che non ne ho voglia dato che dovrei salvarmi diversi giga di files per un computer che tanto non utilizzerei visto che uso Windows, oppure ho letto che bisogna mettere la spunta su auto-aggiorna dell'orologio, infatti nonostante il pc sia connesso ad internet l'orologio e la data sono errati. Il problema è che andando nelle preferenze e sull'orologio la spunta c'è già ma la data e l'ora non vengono aggiornate automaticamente con internet, non posso metterle nemmeno manualmente dato che al max mi fa mettere l'anno del 2012, il 2015 non lo prende...Effettivamente ora non ricordo se ho provato a fare l'aggiornamento con almeno 2012, forse no, ma in pratica basta qualche anno di non utilizzo o di non aggiornamento e i prodotti delle apple diventano inutilizzabili? Ribadisco non ho parole...

Aggiornamento 29/09/2015

Non so come ma alle fine sono riuscito ad aggiornale il mac e così la data e l'ora sono andate a posto. Ho fatto poi un aggiornamento dalla versione mac os x 10.6.8 alla 10.8. e ho risolto così il problema della rete wireless-hag fastweb e le continue disconnessioni o non connessioni ad internet che non mi permettevano di utilizzare appunto il wi-fi dovendo ricorrere al cavo ethernet. Fatto l'aggiornamento e risolto qualche problema ovviamente se ne presentano di nuovi. In pratica l'avvio è diventato lentissimo rispetto alla versione precedente e non posso più usare il widget deep sleep per ibernare il mac, se lo faccio sembra andare tutto per il verso giusto peccato che quando riattivo il pc non ha tenuto nulla in memoria e quindi posso benissimo spegnerlo tanto i tempi di riavvio sono identici o quasi. La tanto decantata superiorità di questi prodotti apple immagino derivi solo dalla fantasia di coloro che fanno ore di attesa in coda per comprarsi l'ultimo modello della mela. La realtà è che i costi non giustificano S.O. colabrodo e hardware con prezzi maggiorati solo perché sopra c'è disegnata una mela. Mai più un prodotto apple, almeno non un computer. 

mercoledì 3 giugno 2015

Non votare è un dovere altrettanto civico?

Mi è venuta una riflessione in questi giorni durante la pubblicità martellante che invitava i cittadini ad andare a votare per le regionali, dove si diceva "votare oltre che essere un diritto è un dovere". Francamente penso che se votare sia un dovere lo dovrebbe essere anche il non votare. Se nessuno dei partiti politici ti rappresenta o sei sempre nella posizione di scegliere "il meno peggio" non votare credo sia un dovere altrettanto importante. Continuare ad eleggere persone disoneste e incompetenti e poi lamentarsene non credo sia una cosa molto intelligente da fare. D'altra parte quale altro modo esiste per manifestare il proprio dissenso? Non mi risulta nessuno. Qualcuno direbbe di andare a votare e pasticciare la scheda o lasciarla in bianco in questo modo hai esercitato il tuo diritto di voto, ma alla fine mi sembra che il risultato non cambi, il tuo voto non è andato a nessuno tanto quanto quello che se ne è stato a casa. A qualcuno (in verità a più di qualcuno, l'ho sentito ripetere da molti) poi piace ribaltare la frittata dicendo che "se non voti non hai il diritto di lamentarti".

(Foto presa a caso dalla rete)



Francamente la penso come George Carlin. Se hai votato gente che si è rivelata disonesta e incompetente è colpa tua e sei tu a non avere il diritto di lamentarti non io che non li ho votati. O perlomeno lamentati pure, ma non venirmi a dire che io non ne ho diritto perché non sta in piedi. Capisco che la logica e il buon senso non siano di tutti, ma francamente è abbastanza ridicolo sostenere qualcosa del genere, ed è anche un po' irritante essere incolpati per qualcosa di cui non si ha colpa. Tra l'altro, se raggiungi gli obbiettivi e mantieni quello che hai promesso allora puoi andare avanti a fare il politico, altrimenti vai a casa a partire da domani mattina, non che fai il politico di professione a vita nonostante tu abbia tradito e deluso i tuoi elettori. 

giovedì 21 maggio 2015

Ha ucciso di più l'ateismo o le religioni?



L'ateismo ha ucciso più di tutte le religioni messe insieme, basta guardare la storia e vedere cosa hanno fatto Stalin, Pol Pot, Mao, Hitler, (a volte viene citato pure lui, peccato che era un cattolico romano e i nazisti portavano fibbie con scritto gott mit uns, "dio è con noi) erano tutti atei che avevano imposto l'ateismo di Stato. Questa è la contro-argomentazione che esce fuori tutte quelle volte che dibattendo con un credente gli si ricordano tutte le guerre fatte in nome della religione. Prendendo spunto da un articolo dell' UCCR “Nessuno è mai stato ucciso in nome dell’ateismo”…davvero?" si cita ad es. la Encyclopedia of Wars, degli autori Charles Phillips e Alan Axelrod per sostenere che le maggiori guerre (e quindi morti) sono successe per altre cause e solo una piccola parte sono state guerre causate dalla religione. A parte dire che la Encyclopedia of Wars come dice il nome tiene conto soltanto delle guerre e non quindi ad es. dell'inquisizione o dei sacrifici umani che non sono guerre ma sono sempre morti a causa delle religioni, gli autori di quel post si auto-smentiscono da soli senza accorgersene perché nel loro articolo vogliono sostenere che l'ateismo ha ucciso ma allo stesso tempo nella Encyclopedia of Wars non vengono riportate guerre in nome dell'ateismo, la parola "ateo" o "ateismo" proprio non compare. 
Come lo so? Primo perché di certo non si sarebbero lasciati sfuggire un'occasione così ghiotta se in questa enciclopedia fossero state riportate guerre atee le avrebbero sicuramente citate. Secondo è perché ho cercato proprio sull'enciclopedia i termini con il CTRL+F e non è uscito niente. Non è un po' strano che su un'enciclopedia del genere non si trovi una guerra in nome dell'ateismo? 
Analizzando la faccenda sempre dal punto di vista storico è strano pure che su "Le origini del totalitarismo di Hannah Arendt" riconosciuto alla sua pubblicazione come la trattazione più completa del totalitarismo (fonte wikipedia) pure qui l'ateismo non venga nominato. 

Tralasciando momentaneamente i fatti storici, mi chiedo e vi chiedo come può la "non credenza" in qualcosa portare ad uccidere? Semmai si uccide per una credenza, ma sinceramente per una "non credenza" non mi risulta, e mi suona alquanto bizzarro. L'ateismo infatti non è un'ideologia, non è un sistema di credenze, non è un sistema di valori, e non è certamente una religione, di conseguenza non ci sono libri come il corano o la bibbia dove si incita ad uccidere le persone. L'ateismo è semplicemente la negazione del divino, l'ateo è quindi colui che nega l'esistenza degli Dei, punto. Se il comunismo ha ucciso milioni di persone queste morti non sono imputabili all'ateismo in sé, la colpa è semmai del comunismo o comunque di altre ideologie che c'erano dietro. Come fa notare Sam Harris: il problema con il fascismo e il comunismo, tuttavia, è che non sono troppo critici verso la religione, il problema è che sono troppo simili alla religione. Cercando in rete mi sono imbattuto in questo sito leggete infatti come viene definito Stalin e il comunismo: le finalità della nuova ‘religione’ (il comunismo) e, più tardi, del nuovo ‘dio’ (Stalin), molto più materiali, erano in contrasto con quelle della Chiesa ortodossa e delle altre confessioni religiose.
Anche la Corea del Nord che arrivati a questo punto probabilmente si citerebbe, dove vige l'ateismo di Stato, assomiglia più ad una teocrazia dove i vari dittatori che si sono succeduti sono stati venerati come Dei, non sono mancati miracoli, venerazione delle reliquie, e favole sulla nascita "prodigiosa" di questi individui. 
A me tutto questo mi sembra francamente molto lontano dall'ateismo e dall'essere atei non so voi...Badate bene, qui nessuno vuole sostenere che l'ateismo non ha "mai" ucciso nessuno, (diffido sempre dalle frasi che contengono "mai" perché c'è sempre una prima volta per tutto), può essere anche successo e probabilmente succederà perché di squilibrati è pieno il mondo, quello che intendo dire è che a parte qualche caso isolato (di cui però ancora non sono a conoscenza) di qualche squilibrato che avrebbe potuto uccidere anche per i "ghiaccioli alla vaniglia", dubito fortemente che si possa uccidere in nome dell'ateismo, e ancora di più dubito che si sia ucciso in nome dell'ateismo nella storia delle guerre che vengono solitamente citate dagli apologisti della religione. Come si sarà capito a questo punto ovviamente non credo quindi che l'ateismo abbia fatto più morti delle religioni. Se qualcuno può dimostrarmi che mi sto sbagliando sono pronto a ritrattare, ma finora dopo diverse ricerche e dibattiti le argomentazioni contro sono piuttosto deboli. 

Tra l'altro se l'ateismo ha ucciso bisogna considerare che i cristiani sono atei verso tutti gli altri Dei, lo stesso vale per tutte le altre religioni. Credono solo nel loro dio e non credono negli altri. A me questo sembra un clamoroso autogol. Se poi ci aggiungiamo che se la religione non fosse mai esistita non ci sarebbe stato bisogno dell'ateismo il cerchio si chiude definitivamente.

sabato 14 febbraio 2015

Licia Colò e i pomodori della Pomì


È una pubblicità di qualche tempo fa, comunque sia, "solo da qui, solo pomì", soltanto il nord Italia. Quindi questa è una pubblicità chiaramente, primo che separa l'Italia, e poi che specula anche sul fatto che oltre aver distrutto un territorio, oltre aver distrutto famiglie intere, si distrugge anche un'economia. 


Seguo molto poco la politica e di conseguenza i vari talk show, mi è capitato però di vedere la puntata di servizio pubblico di ieri sera e tra gli ospiti c'era pure Licia Colò, la quale in merito al dibattito sulla terra dei fuochi e l'inquinamento ad un certo punto ha sfoderato un foglio (che potete vedere nell'immagine sopra), pronunciando le parole che si trovano sotto la stessa. 
Per quanto possa pure condividere le cose dette, da un certo punto di vista, francamente cara Licia, la mia salute viene prima di qualsiasi azienda o economia! Ed era proprio questo il punto focale della trasmissione, (o comunque doveva esserlo), ovvero la salute delle persone. Da quanto ne so, non è obbligatorio specificare sull'etichetta la provenienza esatta dei prodotti, di conseguenza se si acquistano al supermercato dei pomodori in confezione, sull'etichetta ci sarà scritto sopra un generico "Italia", ma Italia vuole dire tutto e niente. Io voglio sapere con esattezza dove sono stati coltivati quei pomodori, e se sono stati coltivati di fianco ad un inceneritore o appunto nella terra dei fuochi voglio avere la possibilità di scegliere e in caso di non comprarli. Con le leggi attuali di conseguenza si effettuano scelte parziali, quindi tanto di cappello ad aziende come la Pomì se specificano tutto questo, ancora una volta a dimostrazione che non c'è bisogno di aspettare una legge o la burocrazia stupida e malata che ci ritroviamo per fare qualcosa in merito, quando basta un minimo di iniziativa. Non capisco di conseguenza questa polemica di fronte ad un'azienda che ha semplicemente risposto alle richieste dei propri consumatori sulla provenienza dei loro pomodori. Se c'è qualche speculatore, o distruttore di economie forse sarebbe meglio cercare altrove. 


sabato 7 febbraio 2015

Star Wars Commander hack cristalli...Solo specchietti per le allodole

Gira su internet, (tra pagine facebook, siti dedicati appositamente, siti che godono di una certa notorietà) questo hack tool che dovrebbe aumentare lega, crediti, e cristalli, peccato che siano solo tutti fake, imbrogli, che portano l'utente che vuole scaricare l'applicazione ad una pagina dove vengono richiesti i propri dati come il numero di cellulare abbonandolo così a servizi costosi, e ovviamente l'hack te lo scordi in tutti i sensi. Certamente io non sono andato in fondo alla procedura, (magari poi ti fa scaricare l'hack), ma dubito fortemente. Questo hack a mio avviso non esiste proprio! E devo dire che questi imbroglioni l'hanno escogitata bene la truffa, nel senso che hanno creato video dove si vede l'applicazione e ti spiegano pure come usarla e sembra tutto molto reale. Oppure siti con tanto di commenti e ringraziamenti (fake pure questi) entusiastici, dove commenti critici non sono ammessi per ovvie ragioni. Insomma gli hanno fatto una pubblicità credibile, e se hanno perso tutto questo tempo per creare siti e video ad hoc, immagino che molta gente ci sia cascata. Ho provato a cliccare decine e decine di questo siti per vedere se riuscivo a trovare questo benedetto hack (sì lo ammetto, lo volevo, sono un tipo impaziente e volevo progredire alla svelta) ma tutte guarda caso riportavano sempre alla pagina di abbonamento per il cellulare. Se esistesse veramente questo hack sicuramente sarebbe disponibile senza questo tipo di raggiri. Per di più si sta parlando di craccare un server, perché le informazioni sono custodite online, che è diverso dal craccare un gioco offline. Non sono un programmatore ma così su due piedi mi pare ci siano differenze e problemi notevoli tra le due cose. Ho voluto riportare qui la mia esperienza visto che durante la ricerca di questo hack non mi sono imbattuto in nessun sito che ne parlasse a sfavore, ma anzi decine e decine di siti che lo pubblicizzavano, magari farò risparmiare tempo e soldi a qualcuno.